2010-11-30

Bantu No Man Stands Alone



Dieci tracce per  un viaggio dall'Europa all' Africa dalla Germania alla Nigeria. Bantu dopo anni di riflessione torna con un lavoro maturo e profondo per un viaggio alla riscoperta delle sue radici profondo, per riscoprire a che punto è la sua terra.
Un viaggio fino ai confini con il Ghana, un ritono ai suoni Juju e Highlife per quest'album dal titolo No Man Stand Alone!  Tracce che vedono la partecipazione di Nneka, della leggenda del Highlife Fatai Rolling Dollar e del giovane chitarrista ghanese Wonlov the Kubolar, altri mc's di successo lo accompagnano da Soundsultan a African China a Lord of Ajasa, Mentre qui sotto ci godiamo il pezzo Marching To Asa con la feat del veterano Azadus.
Il ragazzaccio dal sound caldo è tornata e di strada ne ha fatta da Fuji Satisfaction!!!!



Di sotto la track list dell'album e alcuni link per conoscere meglio Bantu
il myspace di Bantu
la pagina di Bantu
la pagina della label faluma dove potete preascoltare i brani e scegliere di acquistare l'album


 01. Marching To Aso (feat. Azadus)
02. No Man Stands Alone (feat. Lord Of Ajasa)
03. Ni Bo L’Anlo (feat. Fatai Rolling Dollar, Oranmiyan & Wurasamba)
04. Yanga (feat. Sehinde Jo)
05. I’m Waiting (feat. Nneka)
06. I Lost My Faith (feat. Abiodun)
07. Dem Dey Lie (feat. Soundsultan)
08. Show Them Love (feat. African China)
09. Travel & Sea (feat. Wanlov the Kubolor)
10. Turn Me On (feat. Dabyna)

Kenny Scharf Mural in New York City




Progettato dal famoso artista pop-Kenny Scharf, il lavoro variopinto offre una vasta gamma di personaggi della fantasia. È interessante notare che il pezzo non è stato abbozzato o programmate in anticipo, ma era piuttosto creato on-the-job.

2010-11-28

Colori come proiettili - Il video di Michael Leon Skull Paintball




 Michael Leon aveva realizzato un’edizione limitata del suo teschio colorandolo con un fucile ad aria compressa, ovvero con bossoli di vernice acrilica fatti a mano, sparati in faccia alla mini-scultura. L’edizione era limitata a 100 pezzi, tutti numerati e firmati a mano, ognuno diverso dall’altro, ora a deciso di rendere online il video del making of ...davvero spacchiuso.


Michael Leon Skulls from Arkitip, Inc. on Vimeo.

2010-11-27

Precious

Precious (Precious: Based on the Novel Push by Sapphire) Regia di Lee Daniels, con Mo’Nique, Paula Patton, Mariah Carey, Sherri Shepherd, Lenny Kravitz, Gabourey Sidibe, Nealla Gordon, Stephanie Andujar, Amina Robinson, Chyna Layne, Xosha Roquemore, Angelic Zambrana, Nia Fraser
Precious Jones ha diciassette anni, è un’adolescente nera cresciuta nella povera Harlem degli anni ottanta, ed è imprigionata in un enorme corpo obeso. A scuola subisce lo scherno dei compagni che la prendono in giro per le sue difficoltà nell’imparare a leggere e a scrivere. Precious non conosce l’amore, ma nel suo ventre sta crescendo un bambino, il secondo, frutto di un rapporto incestuoso imposto dal padre. La madre finge indifferenza, nonostante la consapevolezza che il padre insidi la ragazza, e peggio ancora vede nella figlia semplicemente un’altra donna che sta cercando di portarle via il suo uomo. Precious ha un carattere forte e tenace, non sogna le luci della ribalta ma semplicemente si riuscite a ottenere una vita normale, così accetta di iscriversi a una scuola speciale dove le verrà offerta la possibilità di riscattarsi dalla sua ignoranza. Il percorso non sarà facile ma Precious lotterà contro tutte le avversità, scegliendo anche di portare avanti la gravidanza indesiderata. Ma il destino ha in serbo altre durissime prove per lei.
Fortemente voluto dal regista, che ha inseguito i diritti del romanzo della scrittrice Sapphire per quasi un decennio, Precious è una vera rivelazione che arriva in Italia con quasi due anni di ritardo, ma dopo due Oscar e oltre sessanta premi a Festival internazionali sparsi in tutto il mondo. Sebbene la storia di una (stra)ordinaria violenza domestica rischi di sembrare un tema ormai sentito e risentito, al limite del patetismo, la messa in scena dell’opera seconda di Lee Daniels è estremamente rigorosa e non lascia nulla al facile sentimentalismo, nonostante la speranza nella vita di Precious sia ridotta a una luce lontana che va spegnendosi lentamente.
I riconoscimenti, da Cannes nella sezione Un Certain Regard, al Premio del Pubblico e il Gran Premio della Giuria del Sundance, sono giustificati anche dalla grandissima prova dell’intero cast, capace di raccontare una storia durissima con una presenza e un impatto decisamente fuori dal comune. Straordinaria la prova di Mo'nique, nota attrice comica negli Usa e premiata anche con l’Oscar come migliore attrice non protagonista, nel ruolo di una madre i cui comportamenti sono quasi completamente dominati dagli istinti, perso quello materno e sostituito con una gelosia estrema nei confronti del proprio uomo.
Monumentale anche la giovane Gabaurey Sidibe. Entrambi, capace di mettere in gioco tutto il suo phisique du role trasformando quello che per la gente normale è un problema fisico in una risorsa. Da sottolineare l’importanza che ha avuto per un film del genere il lavoro fatto da parte dei responsabili del casting, la Sidibe è stata scoperta dopo oltre 400 provini e non è certo un’attrice che un agente può trovare in un batter d’occhi.
Lo stereotipo dei film americani vuole che una corpulenta ragazza nera scopra di essere dotata di una meravigliosa voce blues e trovi nella musica il proprio riscatto. Precious non ha questa fortuna, Daniels non usa facili pietismi e regala solo alcuni brevi attimi onirici in cui la mente di Precious riesce a evadere dalla realtà e a rifugiarsi nell’immaginario cinematografico del regista (da La Ciociara a All That Jazz) ma si tratta solo di un regalo di Daniels nei confronti del pubblico, un mezzo che gli permette di staccare dai momenti di maggiore violenza per offrire un attimo di respiro ai suoi spettatori, forse negli unici momenti non rigorosamente filologici in cui il film si distacca dal testo di Sapphire.
Nel cast ci sono due apparizioni amichevoli che impreziosiscono il film. Un piccolo ruolo per Lenny Kravitz,  amico fraterno del regista, ma la vera rivelazione è la cantante Mariah Carey praticamente in versione acqua e sapone, nei panni di un’assistente sociale premurosa, forse l’unica vera amica che la povera Precious incontra nel corso delle sue disgrazie.
Precious è un film durissimo che potrebbe apparire quasi totalmente privo di speranza, ma è un film necessario, una storia di dolore che potrebbe essere ambientato in qualsiasi altro luogo, con un’altra realtà sociale alle spalle ma con lo stesso, profondo, significato.







Always Bankys - Marks & Stencils

Qualche giorno fa un suo graffito era stato imbiancato su un muro di una villa privata di un ignaro londinese che non conosce la potenza dell'arte di Bankys, io al posto dell'inglese l'avrei tenuto per sempre, orgoglioso che questo geniaccio si sia materializzato su un mio muro. Comunque non passano che pochissimi giorni e si torna a parlare di Bankys che si è visto impegnato ad aprire con alcuni lavori a Londra una nuova galleria, la Marks & Stencils a Berwick Street, Soho. Qui Bankys ha fatto davvero gli onori di casa presentando alcuni nuovi lavori e ha curato l’allestimento di altri due urban artist. Fra questi, il francese Dran e Mark Sinckler di Bristol, conosciuto come Prime nel mondo dei graffiti, ha presentato un lavoro molto forte.
Per gli americani c’è stato il 9/11/2001, per gli inglesi il 7/7/2005, date che rimarranno indelebilmente impresse nella memoria. Age of Shiva rappresenta il bus esploso a Londra nel luglio di cinque anni fa, con una cura realistica per alcuni dettagli, sormontato da angeli e con le anime dei morti in marcia verso altri cieli. Sinckler, artista le cui quotazioni sono salite fino a 600 mila euro con l’interessamento di collezionisti come Angelina Jolie o Damien Hirst, ha detto di aver voluto dare una scossa alla gente, portandola a riflettere sui potenziali effetti della fede. Molti hanno apprezzato.Ma alcuni familiari delle vittime sono rimasti perplessi.






Macao la nuova Las Vegas

E' notizia recentissima che Macao con i suoi casinò, ha superato come incasso annuo l'altra capitale mondiale del gioco d'azzaro la storica Las Vegas. Macao è una piccola zona costiera che affaccia sul parte meridionale della Cina, considerata regione ad amministrazione speciale da Pechino è la nuova frontiera per i turisti del gioco d'azzardo. Chissà che presto non diventi famosa come la sua rivale americana per il wedding chapels.











Asian Fashion - La moda dei Panda e la prima cantante virtuale Hatsune Miku

Il Panda si sa è un animale che a prima vista ispira simpatia, i suoi modi di fare rallentati, quegli occhioni grandi, il pelo mordido ed elegante, ne sanno qualcosa i cinesi che lo venerano come fosse una divinità tanto da dedicargli addirittura il famoso film Kung Fu Panda, non potrebbe essere altrimenti visto che questo simpatico animale è proprio nato e cresciuto in Cina. Sarà questo forse che ha spinto l'artista Zhao Bandi a dedicargli sculture, installazioni, dipinti ed anche una linea di abbigliamento.











Tutto è iniziato quando i sviluppatori della Yahama hanno creato il primo synth Vocaloid . Hatsune Miku invece è il primo applicativo per Vocaloid2. Il nome dell'applicativo è quello del personaggio inventato per dare la voce al sintetizzatore, e il suo nome è la combinazione di Hatsu Prima Ne suono e Miku Futuro, che quindi si può tradurre come Prima Voce del futuro. La voce è stata ottenuta semplicemente campionando quella di Saki Fujita.







Un manga di Hatsune Miku chiamato Maker Hikōshiki Hatsune Mix è cominciato insieme alle prime apparizioni della cantante virtuale sulla testata giapponese Comic Rush. Dal duemilasette oltre ad essere un applicativo è  diventata anche per due volte un gioco, un toy, e ora anche un oligramma che fa il suo concerto davanti un pubblico reale. In Giappone è diventata iconica per le ragazzine che si fanno l'hair style alla Hatsune Miku.

2010-11-22

haroshi x Nike - Sneakers # 80

Haroshi, il noto artista giapponese che realizza sculture utilizzando vecchie tavole da skateboard. Per questa collaborazione con Nike pare che siano state usate solo tavole del team pro Nike SB, tra cui quelle di Lance Mountain, Eric Koston e Paul Rodriguez. Il design scelto da haroshi  è basato su quello di una Dunk usata, riprodotta fedelmente in ogni dettaglio.



Favelas Colours




Noti  come Haas &amp e Hahn, due artisti di origine olandese hanno dipinto  Favelas come Vila Cruzeiro e Santa Marta.  La Favela Painting progetto è iniziato con un murales enorme per conquistare gli sguardi e il sorriso dei residenti, perchè questi quartieri possono diventare potenzialmente bellissimi, perchè sono ricchi di persone allegre e sincere, perchè  un mondo a colori è sempre realizzabile .
Di seguito Mv Bill con il video Lingua de Tamanduà uno dei tanti rappers della ottima scena brasiliana.

It's a trap! il ritorno dei Griffin alla Star Wars.

La terza parodia dei Griffin sul tema Star Wars, dal titolo “It’s a trap! Dopo Blue Harvest e Something, Something, Something, Dark Side, “. Mentre i primi due si rifanno, rispettivamente, a Una nuova speranza e L’Impero colpisce ancora, quest’ultimo episodio trae ispirazione dall’ultimo atto della Trilogia Originale, ossia Il ritorno dello Jedi. L’uscita in DVD, Blu-Ray e piattaforme digitali è prevista per il 21 Dicembre.
Qui di seguito il trailer.

2010-11-20

Destroyed Apple


















Il designer californiano Michael Tompert ha realizzato un progetto artistico a dir poco dostuttivo basato sull’idea di cercare i modi più creativi per far scoppiare le ultime novità Apple. Risultato dell’esperimento è una serie di scatti realizzati da Paul Fairchild.