2010-09-10

Murakami in mostra


Rimbalza sulla rete la notizia della nuova esposizione di Tarashi Murakami l'eccentrico artista, pittore, scultore giapponese che è forse il più rappresentativo della cultura giapponese.
Da sempre massimo rappresentante della cultura pop e paragonato  Andy Warhol per il fatto di essersi lasciato ispirare apertamente dalla cultura di massa. Nelle sue opere sono infatti evidenti i riferimenti all'iconografia dei manga. Senza rinnegare l'interesse per l'attività di Warhol e di Jeff Koons, l'artista ha rivendicato la propria autonomia culturale, e dichiarato che i suoi riferimenti estetici sono essenzialmente legati alla cultura pop giapponese e al fenomeno OtakuAttingendo sia dai canoni estetici di bidimensionalità dall'arte giapponese tradizionale, che dall'immaginario  consumistico degli otaku. Murakami ha definito lo stile Superflat  caratterizzato dall'integrazione di una grande varietà di elementi, della subcultura giapponese, e della pittura del periodo Kabuki e dallo joruri di epoca Edo, fusi eappiattiti in immagini dalle superfici levigate e dai colori brillanti. I temi estetici da cui attinge Murakami sono amplificati ed esaltati a tal punto da far emergere, nella sua poetica, questioni apparentemente assenti nelle tematiche kawaii dell'immaginario otaku. Murakami è inoltre riuscito a rendere mobile e incerto il confine tra la cosiddetta high art, l'arte alta, destinata ai musei e ai ricchi collezionisti, e la low art, ovvero gli oggetti prodotti in serie e destinati al consumo di massa: la sua mostra  Murakami, un ventaglio della sua poliedrica attività creativa e commerciale, ospitava un negozio che vendeva i suoi oggetti di consumo. Oltre ad aver disegnato una serie di borse per Louis Vuitton vendute tra 1000 e 5000 dollari, ha prodotto e commercializzato agende, caramelle, giocattoli, pupazzi, skateboard, t-shirt, cuscini e carte da parati. La sua filosofia commerciale è dunque il frutto del modo di pensare giapponese, unito alla lezione della Pop art e a quanto l'artista ha appreso interessandosi ai metodi utilizzati da aziende cinematografiche come DisneyLucasFilm e Studio Ghibli di Hayao Miyazaki. Questo approccio, estetico e imprenditoriale, gli ha permesso di riuscire a penetrare il mercato dell'arte elitaria internazionale e contemporaneamente di vendere, attraverso aziende terze, oggetti destinati al mercato di massa, inventando e promuovendo i brand Kaikai Kiki e GEISAI. Potremmo ammirare le sue opere presso il prestigioso Chateau de Versailles, dal 14 settembre al 12 dicembre.






Public Enemy ‘Say It Like It Really Is’ Official Video

Da un mese dall’uscita del singolo nuovo dei Public Enemy , possiamo  ora godertci il video  ufficiale di ‘Say It Like It Really Is’, parte dell’ultima raccolta dedicata al leggendario gruppo Hip Hop. Il video è un omaggio a grandi personaggi del passato che in un modo o nell’altro hanno influenzato la loro cultura di questo secolo.